Link to Francia, Italia, Spagna, Germania e Regno Unito affrontano condizioni climatiche particolarmente severe, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia un allarme per i rischi sulla salute pubblicaFrancia, Italia, Spagna, Germania e Regno Unito affrontano condizioni climatiche particolarmente severe, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia un allarme per i rischi sulla salute pubblica
L’Europa è alle prese con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. In diversi Paesi le temperature hanno raggiunto o superato i 40 gradi, provocando disagi diffusi, emergenze sanitarie e l’attivazione di misure straordinarie per la tutela della popolazione.
In Francia la situazione è particolarmente delicata. Le autorità hanno esteso l’allerta rossa a 49 dipartimenti, disposto la chiusura di circa 850 istituti scolastici e sospeso numerosi collegamenti ferroviari. Secondo il primo ministro Sébastien Lecornu, dal 18 giugno si sono registrati circa 40 decessi per annegamento, molti dei quali avvenuti mentre le persone cercavano sollievo dal caldo in fiumi, laghi o aree balneari. Tra le vittime figurano anche numerosi giovani. Il Paese ha inoltre vissuto quella che viene indicata come la notte più calda dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche moderne, risalenti al 1947.
Sempre in Francia, una tragedia ha colpito una famiglia nel sud del Paese, dove due bambini di 2 e 4 anni sono stati trovati privi di sensi all’interno di un’automobile parcheggiata in un garage privato. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per i piccoli non c’è stato nulla da fare. Le autorità stanno ancora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto.
Anche l’Italia continua a fare i conti con temperature elevate. Per mercoledì il Ministero della Salute ha previsto il bollino rosso in 16 città, segnalando condizioni di rischio per la salute dell’intera popolazione, non soltanto per le categorie più fragili. Tra i centri maggiormente interessati figurano Roma, Milano e Firenze. Gli ospedali registrano un aumento degli accessi ai pronto soccorso legati agli effetti del caldo, soprattutto tra gli anziani. A Parma, nel fine settimana, si è registrato un significativo incremento delle richieste di assistenza sanitaria, mentre a Milano alcuni cali di tensione della rete elettrica hanno provocato disservizi e interruzioni delle attività istituzionali.
L’emergenza riguarda anche il Regno Unito, dove le autorità meteorologiche hanno elevato il livello di allerta al massimo grado in diverse aree del Paese. Le previsioni indicano temperature eccezionalmente alte per gli standard britannici, con valori che potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi.
In Spagna, le amministrazioni locali hanno adottato misure preventive per limitare i rischi legati all’esposizione al sole e agli assembramenti. In alcune città sono stati disattivati i maxischermi installati per eventi pubblici, nel tentativo di ridurre il rischio di malori tra i cittadini.
Anche la Germania è interessata da un forte aumento delle temperature. In diverse località i termometri hanno superato i 40 gradi e l’Associazione tedesca di salvataggio ha invitato la popolazione alla massima prudenza durante le attività ricreative in laghi e corsi d’acqua, ricordando i pericoli legati agli sbalzi termici e alle condizioni fisiche provocate dal caldo intenso.
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